CENNI CONTABILI E FISCALI
La presente sezione illustra sinteticamente gli
adempimenti previsti per lo svolgimento di
un’attività professionale in forma individuale.
Ulteriori aggiornamenti ed integrazioni saranno
pubblicati alla luce della normativa aggiornata
anche per lo svolgimento dell’attività in altra
forma.
PARTITA IVA
Prima di iniziare l’attività l’operatore shiatsu
deve richiedere all’Ufficio IVA il numero di partita
IVA. entro 30 giorni
dalla data di inizio attività con
apposito modulo. (il modello può essere ritirato
presso l’ufficio IVA o scaricato dal sito
dell’Agenzia delle Entrate).
Attualmente il codice di attività da indicare, più
indicato, è il 93.05.0 “altri servizi alle
famiglie”.
Si tratta di servizi rivolti ai privati.
Fino al 31 Dicembre 2003 esistevano i seguenti
codici IVA di interesse per il nostro settore:
93.05.0 "altre attività professionali non
classificabili altrove"
Codice "contenitore" dove inserire le attività
professionali non ancora regolamentate, rivolte alle
persone.
74.87.8 "altre attività di servizi alle
Imprese non classificabili altrove"
Anche questo è un contenitore per attività non
ancora regolamentate ma rivolte a Imprese.
93.04.1 "servizi di centri per il benessere
fisico (esclusi gli stabilimenti termali)"
E' il Codice IVA per attività svolte da "bagni
turchi, saune, solarium, istituti, per cure
dimagranti, saloni per massaggi, centri di fitness,
ecc."
Attività svolte tipicamente da società.
A far data dall'1 Gennaio 2004 la denominazione del
Codice 93.05.0 è cambiata in
"Altri servizi alle famiglie" ma la sua funzione non
è mutata.
Nel piano dei Codici IVA esisteva, ed esiste,
l'85.14.2 "Attività professionali paramediche
indipendenti" che essendo inserito nell'ambito
sanitario non è adeguato per l'operatore shiatsu.
Codici IVA e studi di
settore (SdS)
L'Agenzia delle Entrate sta richiedendo ai titolari
di Codici IVA 93.05.0 e 74.87.8 di compilare lo
studio di settore.
Fatturazione
Le prestazioni devono essere fatturate
alle date dei pagamenti. Nel caso in cui si ricevono
degli acconti l’operatore deve emettere fattura per
l’acconto ricevuto.
Contabilita’
Il regime naturale degli operatori
shiatsu è il regime semplificato. Chi lo desidera
può scegliere il regime di contabilità ordinario con
apposita opzione nella richiesta di iscrizione della
partita IVA.
a) Regime semplificato
L’operatore deve tenere i seguenti registri:
- registro delle fatture emesse con
indicazione delle date di incasso dei
corrispettivi;
- registro delle fatture ricevute con
l’indicazione delle date dei pagamenti dei
fornitori. In tale registro vanno annotate tutte le operazioni IVA e
quelle non IVA.
b) Regime ordinario
Nel caso in cui si scelga il regime ordinario,
l’operatore deve tenere i seguenti registri:
- registro delle fatture emesse;
- registro delle fatture ricevute;
- registro degli incassi e dei pagamenti
ovvero delle movimentazioni finanziarie
- registro dei cespiti ammortizzabili ovvero
annotazione degli ammortamenti sul
registro degli acquisti.
SCADENZE IVA
La liquidazione I.V.A. è:
TRIMESTRALE per volume d’affari dell’anno
precedente fino a 360 milioni, mediante opzione
sulla dichiarazione annuale. Sui versamenti si
applica una maggiorazione a titolo di interesse
nella misura dell’1%.
1° trimestre: 16/05
2° trimestre: 16/08
3° trimestre: 16/11
4° trimestre: 16/03
MENSILE negli altri casi con scadenza entro
il 16 del mese successivo al trimestre di
riferimento.
L’ACCONTO IVA va versato entro il 27 dicembre
e può essere calcolato mediante i seguenti criteri:
STORICO: 88% dell’importo relativo all’anno
precedente;
PREVISIONALE: 88% di quanto si presume dovuto;
EFFETTIVO: con liquidazione del dovuto alla data del
20 dicembre.
INPS
L’operatore si iscrive all’INPS -
Gestione separata e deve versare, con le stesse
scadenze delle dichiarazioni dei redditi, gli
acconti ed i saldi.
Il contributo, a partire dal 01/01/2000 è pari al
13%. Se il soggetto ha già una posizione INPS
obbligatoria (per esempio: lavoratore dipendente,
pensionato, ecc.) il contributo è pari al 10%.
L’operatore può addebitare ai clienti un contributo
previdenziale nella misura del 4%.
DETERMINAZIONE DEL
REDDITO
Il reddito è determinato dalla differenza tra i
corrispettivi fatturati meno i costi sostenuti. Per
alcuni costi ci sono delle limitazioni:
- spese alberghiere, somministrazione di alimenti e
bevande sono deducibili fino massimo del 2% dei
compensi percepiti;
- spese per automezzi sono deducibili al 50% delle
spese sostenute. Il costo dell’automezzo è
deducibile fino al limite di L. 17.500.000.
- spese di partecipazione a convegni, congressi e
simili o a corsi di aggiornamento professionale,
incluse quelle di viaggio e di soggiorno sono
deducibili al 50% del loro ammontare.
- spese di rappresentanza sono deducibili nella
misura dell’1% dell’ammontare dei compensi percepiti
nel periodo d’imposta.